Rigenerazione pozzi
Le principali motivazioni della riduzione della funzionalità di un pozzo sono costituite da occlusioni ed incrostazioni, dovute al particolato fine che si sposta dalla falda acquifera.
Per ripristinare le condizioni di efficienza idraulica dei pozzi, vengono utilizzati metodi fisici, meccanici e chimici quali:
- pistonaggio. Consiste nel far scorrere un pistone mosso da un argano in superficie lungo l’ asta della colonna del pozzo, i vantaggi sono i costi contenuti e risultati tangibili anche a bassi livelli e basse portate d’ acqua.
- Air lift. Consiste nell’ utilizzo di due colonne, denominate eiettore e iniettore, una all’ interno dell’altra; tramite insufflazione di aria compressa si favorisce un enorme quantità di acqua, ottenendo un effetto di pulizia meccanica.
- Wash back. Utilizza la camicia del pozzo quale eiettore, consiste nell’ insufflazione di grandi quantità di aria dal fondo del pozzo creando una turbolenza che determina la pulizia.
- Spazzolatura. Simile al pistonaggio si differenzia da quest’ ultimo per l’ utensile impiegato, un fusto cilindrico che funge da supporto per spazzole d’ acciaio e pulisce le pareti della colonna del pozzo mediante abrasione, esso si limita solo nella pulizia della colonna.
- Jetting-tool. Consiste nell’ utilizzo di un utensile cilindrico, dotato di aste d’ iniezione e di ugelli inclinati. Iniettando un liquido sotto pressione si ottiene la rotazione vorticosa dell’ utensile, interessando ed agendo sull’ intera superficie del pozzo.
- l' efficienza dei pozzi tramite l' impiego di anidride carbonica, la quale introdotta all' interno del pozzo in forma liquida si scioglie nell' acqua, formando acido carbonico disciogliendo i carbonati e trasformandoli in bicarbonati, l' azione chimica abbinata all' azione meccanica determinata dalla turbolenza creata dal mutamento dello stato fisico interessa non solo l' interno del pozzo, ma anche la parte di dreno e di falda da 30 a 60 metri dal punto di insufflazione, la saturazione dell' anidrida carbonica determina una sostanziale variazione della pH, l' acidità così ottenuta elimina gran parte della carica batteriologica. Attuabile in ogni tipo di pozzo il processo non è invasivo e non inquinante e soprattutto... riduce la frequenza degli interventi.


